* Toushi riprese lentamente fiato, era un pò stanco, ma era estasiato. Pilotare il robot di suo padre lo eccitava ed emozionava, gli sembrava di essere tornato bambino, quando veniva portato a passeggio sulle spalle da suo padre e tutto gli sembrava possibile.*
"Bene comandante sono pronto!"* Un Bip bip irregolare segnalò a toushi che dei nuovi oggetti erano stati rilevati dal radar. Li osservò erano 6 ed erano posizionati intorno a lui come i numeri di un orologio ed il Great Mazinger in centro. Le sfere iniziarono a girare in senso orario, prima lentamente e poi sempre più velocemente.*
§Questo si che è difficile.§
* Tirò la leva che controllava il braccio destro e quest'ultimo con un semplice rumore pneumatico si posizionò dritto davanti al robot, con il pugno atomico pronto a partire. Azionata l'arma che ora lampeggiava sul display centrale della console di comando. Toushi prese la mira con il mirino digitale che apparve sulla visiera del suo casco e calcolò la velocità di rotazione delle sfere.*
"Atomic Punchhhh"* Uno sbuffo uscì dai razzi laterali, che posizionati all'altezza del gomito diedero la spinta necessaria a staccare il pugno e l'avambraccio, in modo da permettere al propulsore dell'arma rotante, di scatenare tutta la sua potenza, colmando la distanza tra il robot ed il suo obiettivo in un attimo. La sfera andò in mille pezzi.
Toushi aveva già preso di mira il suo secondo obiettivo, che in un attimo fù distrutto dal secondo pugno atomico, proprio mentre il primo pugno nel tornare indietro perforò e distrusse una terza sfera ed il secondo pugno distrusse alle spalle la quarta sfera.*
"Bene me mancano solo 2"* Le ultime 2 sfere iniziarono ad aumentare la velocità, erano perfettamente opposte tra loro, pur effettuando lo stesso percorso, all'improvviso mentre si trovavano alle ore 9 e 3 del Black Mazinger, cambiarono direzione. Il radar iniziò a trillare d'allarme, le sfere erano dirette in rotta di collisione contro il Great Mazinger.*
§Porca.......§
* Toushi tirò in fretta le leve di comando, facendo alzare le braccia del potente automa. Con le braccia alzate, sembrava come se fosse crocifisso; in un attimo prese la mira e fece partire entrambi i pugni atomici, che partendo in direzione opposta distrussero immediatamente le due sfere, che ormai si trovavano a pochi metri dal robot. L'espolsione investì il robot e Toushi sentì ondate di calore attraversare l'abitacolo ed investirlo, per fortuna il perfetto isolamento del Black Condor e della sua tuta da combattimento lo protessero meravigliosamente. L'onda d'urto però fece traballare il robot volante e gli stabilizzatori si lavorarono al 100% per tenere in asse il robot, ma lo stesso perse quota in modo sconclusionato.*
§Capperi ce l'ho fatta per un pelo....fiuuuuu..§
* Il Black Great Mazinger riprese l'asseto ed individuò immediatamente il nuovo obiettivo. Un grande e spesso cubo di metallo era apparso proprio di fronte al robot ad una 50 di metri. Immobile, massiccio e silenzioso procurava un pò d'inquietudine nell'animo di Toushi.*
"Questo non dovrebbe essere difficile in teoria non si muove."* Toushi si rilassò sul sedile di comando, azionò le leve di controllo delle braccia meccaniche, che si alzarono posizionando dritte davanti al robot in direzione del cubo metallico. Spinse il pulsante per attivare la variante più potente dei pugni atomici ed immediatamente altre lame taglia ferro uscirono dagli avambracci, facendo apparire le braccia del nero robot ancora più minacciose. Toushi, dopo aver preso la mira, era pronto ad attivare il comando vocale, ma un secondo prima di gridare si fermò.*
§Ho dimenticato qualcosa d'importante, ma cosa?......cavolo è vero stavo per commettere un errore madornale.§
* Toushi, spinse leggermente due leve, una per aumentare la potenza dei propulsori dello scrander e l'altra per aumentare la resistenza degli stabilizzatori inerziali. Era l'unico modo per farsi che il robot, non venisse sbalzato indietro a causa del potente contraccolpo che le due potenti armi avrebbero esercitato sul robot al momento della partenza.*
"DOUBLE DRILL PRESSURE PUNCHHHHHHHH" * Contemporanemente il giovane pilota premette il piede, sul pedale centrale, aumentando l'energia dei propulsori per bilanciare il contraccolpo, che però non fu calcolata esattamente al 100%. Le due armi rotanti centrarono l'obiettivo in un secondo, mentre il robot arrestò di qualche metro. I potenti pugni iniziarono a perforare la spessa lastra tra mille schizzi e scintille ed in un attimo due enormi buchi, come due oscuri occhi erano apparsi al centro dell'obiettivo, che si sgretolò su se stesso, proprio mentre il Black Mazinger riprendeva possesso delle due armi ed atterrava in una radura.
Il giovane pilotà infatti aveva visto che appena il cubo aveva iniziato a sgretolarsi, dieci piastre metalliche erano apparse a pochi metri d'altezza dal suolo.*
§Bene ecco l'ultimo obiettivo.§
"Scrander Off!!"*Le ali nere si richiusero proprio mentre il potente robot toccava terra di fronte alla fila composta dalle 10 piastre.
Con la confidenza ormai acquisita, Toushi fece ruotare, con scioltezza il corpo del potente automa, proprio mentre il braccio destro di quest'ultimo impugnava la grande V nera di metallo, posizionata sul petto. Portò avanti la gamba meccanica sinistra proprio mentre il braccio destro andava dietro alla schiena caricando il lancio del potente boomerang.*
"GREAT BOOMERANGGG"* Con un solo gesto, la gamba destra spinse in avanti, mentre il braccio destro scattava anch'esso in avanti lanciando la potente arma rotante. Toushi, leggermente affaticato, a casua delle numerose leve, che aveva dovuto tirare o spingere sincronomamente, per effettuare il movimento con scioltezza, vide il boomerang centrare la prima lastra e tagliarla facilmente e proseguire verso la successiva.
Un'esplosione per ogni lastra, dimostrò che tutti gli obiettivi erano stati centrati ed abbattuti.
Un grido di giubilo uscì dalle labbra del pilota. L'ultima prova era stata forse, la più difficile. Calcolare tutti i movimenti per dare la spinta e la potenza giusta al boomenrag non era stato per niente facile.
Anche se l'indicatore di potenza, si era fermato solo al 90%, a quanto pare era stato sufficiente per tagliare tutte le 10 lastre, ma di questo, Toushi, fino all'ultimo secondo, aveva temuto che non fosse stata impressa abbastanza potenza.*
§ Ce l'ho fatta!.........avevo paura che la potenza non bastasse per abbattere tutti e 10 gli obiettivi, c'è mancato un pelo..§
"Eccomi fatto comandante, anche l'ultima prova è stata superata, che dice è sufficiente??"*Toushi era esaltato dall'ultimo successo ed un pò dell'incoscienza giovanile lo pervase, facendo uscire un pò di spavalderia ed arroganza nella sua giovane voce*